SAN VITO LO CAPO (TRAPANI) – La “granella della pace” quest’anno a San Vito Lo Capo abbraccerà le differenze tra popoli e culture testimoniando il suo messaggio di pace.

Il cous cous, piatto ricco di storia ed elemento di sintesi tra culture, simbolo di apertura e contaminazione, sarà celebrato ancora una volta a San Vito in occasione della dodicesima edizione del Cous Cous Fest, festival internazionale di integrazione culturale che si svolgerà da domani a domenica.Il messaggio pacifista è già nello slogan 2009 della rassegna “Make cous cous, not war” (Fai il cous cous, non la guerra), che sottolinea l’appello che, ancora una volta da San Vito Lo Capo, parte da ambasciatori di otto paesi dell’area euro-mediterranea – Costa d’Avorio, Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal e Tunisia – che dialogano intorno ad una tavola.

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http://www.lasicilia.it/index.php?id=27728&template=lasiciliait

ROMA – «La Lega aspira a un mondo frammentato, quasi feudale e di città-stato, e va­gheggia una sorta di autarchia: con il sì alla polenta e il no al­l’ananas, come se questo fosse un problema del futuro…».

Pronta la puntualiz­zazione di Ghedini: «I toni e i modi di Calderoli non meritano risposta, salvo precisare che mai ho usato le espressioni che mi ascrive nei confronti del pre­sidente Berlusconi e che in un caso sono addirittura oggetto di specifiche azioni giudizia­rie ».

Sul lancio della candidatura di Galan, presumibilmente al­ternativa a quella di un leghista medioevale, Calderoli si è fatto serissimo: «E’ ora che Berlusco­ni tiri le orecchie a quanti in questi giorni spuntano come funghi per sostenere la candida­tura di Galan.

Granata – che insieme a un collega del Pd, Andrea Sarubbi, è cofirmatario di una proposta di legge sulla cittadinanza basa­ta sullo jus soli e non sullo jus sanguinis – raccoglie dunque la provocazione e spiega che il modello delle città-stato auspi­cato dalla Lega va contro la sto­ria italiana: «La penisola dei mille campanili, infatti, nel cor­so dei secoli ha visto soprattut­to le contaminazioni culturali.

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http://www.corriere.it/politica/09_settembre_21/martirano_ghedini_lega_d5926932-a67a-11de-8d5f-00144f02aabc.shtml

AgenFax.IT, quotidiano di informazione e cultura di Alessandria e del Nord Ovest Italia – NOVARA: COLDIRETTI, FLORICOLTORI DELLE DUE PROVINCE A PADOVA E BOLOGNA PER ‘FLORMART’ E ‘EXPOGREEN”

17/9) – La floricoltura delle due province di Novara e Vco è stata fra i protagonisti di due fra gli appuntamenti più attesi dell’anno per lo specifico comparto, ovvero gli eventi fieristici di ‘Flormart’ a Padova ed ‘Expogreen’ a Bologna, entrambe a conclusione della scorsa settimana.

florovivaisti di Coldiretti giunti un po’ da tutto il Piemonte e, in

coltivata di 38.541 ettari; il 48 per cento di queste aziende si

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http://www.agenfax.it/content/view/25478/1/

Tirata a lucido, e corredata di varianti nuove di zecca ai tempi delle Olimpidi del 2006, la strada Regionale 23 del Sestriere presenta già molti segni di cedimento.

Alcuni dei suoi malanni, nel tratto della Val Chisone, sono cronici, e dipendono dalla particolare conformazione degli strati di terreno e rocce sui cui la strada è stata costruita, in particolare tra Pragelato e Cesana.

Altri sono dovuti all’alluvione del 2000: per una lunga serie di muri di cemento, terre armate e altri ripristini, tra Roure e Usseaux, la Provincia ha appaltato i lavori di recente, dopo aver ricevuto, tramite la Regione, 1,7 milioni di euro, residui ancora degli stanziamenti per i danni del 2000.

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http://www.ecodelchisone.it/articoli/articolo.asp?id=28290

Il Presidente Bernardo, come anche il Presidente Perotti, hanno prima di tutto evidenziato luci ed ombre del sistema della portualità turistica italiana e, in particolare, di quello del bacino dell’Adriatico.

Altri gravi problemi, da affrontare e risolvere al più presto, sono la farraginosità della burocrazia venutasi a creare dopo il passaggio di competenze, in questa materia, dal Demanio alle Amministrazioni Regionali e la questione dei dragaggi.

Maggiore sostenibilità, in questo campo, significa maggiore possibilità di ottenere fondi da parte dell’Unione Europea che, con una serie di risoluzioni e documenti, punta a rendere la gestione integrata e sostenibile delle aree costiere il cardine della sua politica in campo turistico.

‘È fondamentale, in questo senso – ha concluso la dottoressa Bonetti –, la formazione di giovani professionalità competenti nel campo dei finanziamenti europei e, a livello ancora più basso, l’educazione dei bambini, fin dalla più tenera età, al concetto di sostenibilità ambientale’.

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http://www.brundisium.net/notizie/shownotiziaonline.asp?id=24952

Spiega che «quella sovrattassa è servita per rimettere in piedi la nostra terra dopo la tragedia del 1963», e «poiché non è mai stata tolta è giusto che quella forma di solidarietà oggi vada a beneficio delle popolazioni colpite dal terribile terremoto in Abruzzo.

E oggi, a Belluno, il sindaco di Venezia Massimo Cacciari e il presidente della provincia di Trento Lorenzo Dellai affronteranno con Reolon il tema del federalismo fiscale.’Il predellino’ invita l’Anci ad aiutare l’Abruzzo_Di scandali che hanno gli enti locali come protagonisti degli sperperi di danaro pubblico, le cronache sono piene: l’elenco di regioni, province e comuni che buttano soldi per aiutare nazioni lontanissime, con progetti ideologici che nessuno poi andrà mai a controllare, è davvero lunghissimo.

Di fronte all’emergenza abruzzese Il predellino, giornale online del Pdl, avanza una proposta all’Anci e ai comuni italiani: «Considerata la deroga loro concessa per la presentazione dei bilanci previsionali entro il 30 maggio prossimo, perché le amministrazioni locali non destinano le somme relative alla cooperazione internazionale ad una solidarietà fattiva, mediante una sorta di ‘gemellaggio’ dei comuni italiani con i comuni abruzzesi colpiti dal terremoto’».Un’idea che porterebbe un sollievo immediato alle popolazioni colpite dal terremoto, «ridestinando i capitoli di spesa oggi impiegati impropriamente per la cooperazione internazionale», grazie ai quali «si potrà senza dubbio muovere complessivamente qualche decina di milioni di euro, preziosi per la ricostruzione dei comuni più piccoli_».Diliberto e Ferrero insieme, alla Cgil«La lotta politica, a differenza degli altri diversi conflitti tra le classi, o è lotta per il potere o non è»: così si legge nel libro ‘Crisi’

Intanto, chi leggeva il libro poteva apprezzare la verve polemica di Patta, che scrive paragrafi di fuoco contro il Corriere della Sera, «che ha lanciato una enorme campagna contro i costi della politica e segnatamente contro l’alto numero dei ministri del governo Prodi_».

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Il pilota abruzzese non si aspettava di andare così bene a Sepang: E’ stato un giorno molto positivo – ha detto – La monoposto va molto bene, ma non ero di sicuro di poter essere in questa posizione dopo le libere di ieri.

Ho lavorato duro assieme ai miei ingegneri per analizzare i dati e abbiamo fatto miglioramenti importanti nel set-up.C’è anche un minimo di rimpianto per l’italiano della Toyota: Sono un po’ dispiaciuto per aver mancato la pole position per pochi millesimi, ma questo mostra come è competitiva la Formula 1 al momento.

Trulli pensa alla gara di domani: Siamo molto più competitivi rispetto alla scorsa stagione e possiamo lottare per il podio.

Spero di fare un’ottima gara e di poter lottare al massimo.

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In segno di cordoglio per le vittime del terremoto in Abruzzo Luca Toni e Massimo Oddo sono scesi in campo con il lutto al braccio nella partita appena iniziata fra la loro squadra, il Bayern Monaco, ed il Barcellona per i quarti di finale di Champions League.

Diciassette senatori del Pd, dando seguito all’appello apparso su Facebook e firmato da 1 milione e mezzo di cittadini, hanno inviato una lettera al presidente del Senato Schifani per sollecitare “il governo all’adozione di un apposito provvedimento di urgenza finalizzato all’acquisizione del montepremi giacente del gioco Superenalotto, destinando le relative somme alle necessità ed urgenza scaturite dal recente sisma che ha coinvolto la provincia dell’Aquila”.

All’interno del decreto che verrà approvato in Consiglio dei ministri – ha assicurato il ministro – noi invocheremo l’emergenza e introdurremo norme di flessibilità, per fare in modo che si possa comunque completare l’anno scolastico e fare gli esami di maturità”

Alcuni sfollati dell’Aquilano e dei paesi della Piana di Navelli lamentano che questa mattina i casellanti della A25, stazione di Bussi, hanno chiesto il pagamento del pedaggio a mezzi di soccorso e delle forze di polizia.

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ROMADONI 6Un solo intervento, provvidenziale, su Amoruso.CICINHO5,5Pochi spunti, poi il ginocchio cede (dal 28’ st FILIPE SV).MEXES 7Non concede nulla, rischia la spalla in tuffo.JUAN 6,5Chiude tutti i varchi, esce per un guaio muscolare (dal 1’ st DIAMOUTENE 5,5. Tante pecche).RIISE 6Al rientro dopo 20 giorni, non demerita.BRIGHI 6È quello che regge meglio a centrocampo.PIZARRO 5,5Sbaglia tanti passaggi e rallenta il gioco.MOTTA 5,5Penalizzato dalla posizione in campo.JULIO BAPTISTA 6Il più attivo all’inizio, poi viene limitato.TADDEI 6,5Bella esecuzione di esterno che vale i tre punti.TOTTI 5Non regala il benché minimo guizzo (dal 37’ st MONTELLA SV).All. SPALLETTI 6Cambia modulo nell’emergenza, convince a metà nelle scelte.SIENACURCI 6,5Tre parate pregevoli, capitola solo sulla prodezza di Taddei.ZUNIGA 6Spinge poco, ma è attento in copertura.PORTANOVA 5,5Due sbavature che fanno rischiare grosso.BRANDAO 6,5Con le buone e le cattive è quello che regge meglio dietro.DEL GROSSO 6Contiene bene sia Motta che Cicinho.JAROLIM6Molto falloso (rischia il rosso) ma produttivo.CODREA 6Mette la “museruola” a Baptista nella ripresa (dal 23’ st AMORUSO 6. Di testa impegna Doni).GALLOPPA 6Con la “sua” Roma non tradisce mai.KHARJA 5Uno degli ex più attesi, delude.FRICK 5Evanescente (dal 14’ st GHEZZAL 6,5 Dà brio).MACCARONE 5,5Cerca qualche spunto inutilmente.All. GIAMPAOLO 6 Toscani convincenti. Arb.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330729

Lui è un professore di religione: 32 anni di onorata carriera alle spalle, impegnato nel sociale e un posto in prima fila in un coro alpino. Loro sono i due bulli della scuola: jeans larghi, giubbino e borsa nera a tracolla. Due mondi distanti che l’anno scorso sono stati obbligati a convivere nell’aula dell’istituto tecnico Guala di Bra, in provincia di Cuneo. Incomprensioni e battibecchi scandivano le ore di lezione, fino a quando la tensione è esplosa e quel professore così timido e a modo, da vittima si è trasformato in «giustiziere» fai-da-te: ha innescato la marcia della sua utilitaria e in preda a un raptus ha investito due studenti. I ragazzi – un diciassettenne e un diciottenne – sono stati ricoverati in ospedale con una prognosi di cinque giorni, mentre il prof dovrà rispondere dell’accusa di lesioni personali aggravate dolose ed omissione di soccorso.

Una storia incredibile che poteva trasformarsi in tragedia, un raptus dettato da una situazione di totale esasperazione, che Carlo Zolin – 50 anni, originario del Veneto ma da anni residente a Savigliano – non era più in grado di gestire. Quei bulletti erano diventati il suo incubo, la causa di quel malessere che a poco poco aveva minato il suo equilibrio. Quando, dopo dieci minuti, è tornato sul luogo dell’incidente, a carabinieri e agenti della polizia municipale non ha saputo giustificare il suo gesto. Che si sia trattato di un atto volontario, non ci sono dubbi.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=330440