Archivi Categorie: my news

Alla vigilia del Consiglio dei ministri dell’Ambiente Ue in Lussemburgo, in programma lunedì, il premier Silvio Berlusconi difende la posizione italiana sul pacchetto clima e la richiesta di posticipare di un anno le decisioni sulle misure da prendere in merito a cambiamenti climatici ed energia. E lo fa prendendo a pretesto il fatto che anche altri paesi abbiano fatto richieste analoghe. «La richiesta di avere più tempo per approfondire il tema dei costi per la riduzione dell’anidride carbonica è stata condivisa da altri nove Stati – sostiene Berlusconi -. Non c’è quindi nessun isolamento dell’Italia in Europa, ma solo la continuazione di un costume deteriore dell’opposizione e cioè quello di fare polemiche anche contro il proprio Paese». Da qui l’attacco alla stampa: «Leggo su alcuni quotidiani che l’Italia si troverebbe isolata in Europa per quanto riguarda la vicenda del clima. Non è assolutamente vero. L’Italia ha richiesto che i costi della riduzione delle emissioni di anidride carbonica vengano sostenuti in modo eguale da ciascun cittadino europeo. Altrimenti, i costi stessi sarebbero più pesanti per i Paesi manifatturieri».Alle parole del premier si è aggiunto l’intervento del ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli: «Domani, al vertice di Lussemburgo, la linea sarà quella di chiedere di rinviare e di rinegoziare il protocollo di Kyoto». Lo ha detto i in un’intervista a Sky Tg24.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=80078

Si profila un ruolo più importante e meglio definito per il direttore generale di Bpm. In base alle principali innovazioni introdotte dalla bozza del futuro statuto, consultata da Radiocor, «il direttore generale è il capo dell’intera struttura della banca» e, «previa informazione al presidente, formula proposte agli organi collegiali su materie riservate alla sua competenza». Bpm è ora in attesa delle risposte di Bankitalia sulle modifiche alla governance e sul riassetto del risparmio gestito e la speranza è di poter convocare nel Cda in programma il prossimo 21 ottobre l’assemblea straordinaria per l’approvazione del nuovo statuto il prossimo 13 dicembre.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=298415